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La MusiMatica. Quando la matematica incontra la musica.

NON SONO UN MATEMATICO...
La matematica - scienza - genio
Albert Einstein

Non sono un matematico, assolutamente.

Non lo sarò mai.


Questo è un dato di fatto incontrovertibile.

Qualcuno dirà, mai dire mai, in fondo anche Einstein fu bocciato a matematica e poi...


No, in questo caso no, davvero no, davvero davvero non è così.

Qualche anno fa (molti anni fa a dire il vero) chiuso nella mia cameretta mi stavo cimentando con “Notte prima degli esami” di Venditti.



Poi mia madre mi chiama per il pranzo

e appena seduto a tavola mi dice:-” Bella la canzone nuova che hai scritto!

Ti rappresenta proprio!”


E io risposi:-”Sì, magari fosse mia! Ma perché scusa?

“E' per via di quando dici che "...la matematica non sarà mai il tuo mestiere...”


Mi conosceva bene eh?

NON SONO UN MATEMATICO...E NON LO SARO' MAI

La mia Prof. di matematica mi passò agli esami di licenza media, grazie alla simpatia che nutriva nei miei confronti, suggerendomi una scuola ad indirizzo teatrale.

Prima ancora, durante i tre anni della scuola media, quando mi diceva “Salamone, vai alla lavagna e fai un'espressione”, subito dopo, pentita, ripeteva, quasi in automatico...”Salamone, non fare il cretino!”


A dire la verità poi arrivammo ad un compromesso sia con lei che con le altre Prof. di tutte le materie.


Praticamente diventai “merce di scambio”.


Con scaltrezza si accorsero dell'influenza che esercitavo sui miei compagni in classe durante le lezioni e di quanto spesso in realtà seguissero più me con le mie cazzate che non le spiegazioni e quindi, ribaltarono la cosa a loro favore.

IO MERCE DI SCAMBIO...IL TELEGIORNALE

Così succedeva che magari, dopo una mattinata di lezioni, la Prof. di turno decidesse di promettere, qualora fossimo stati buoni, bravi e soprattutto attenti, di far fare a Salamone il “Telegiornale”, durante l'ultima mezz'ora di lezione.

Una sorta di improvvisazione teatrale dove mi inventavo le notizie più assurde ed improbabili, coinvolgendo talvolta alcuni compagni che “usavo” inconsapevolmente come spalle e che suscitava grande ilarità.


A pensarci ora è più di quanto venga concesso oggi ad un qualsiasi ospite di talk show televisivo, niente male per un tredicenne!

LA MATEMATICA " E' " UN'OPINIONE

Ma la matematica, non solo per me è sempre stata un'opinione in quanto, a “mia opinione” era incomprensibile e proprio non mi entrava in testa, ma addirittura mi nauseava!

Mi andava e mi va tutt'ora, il cervello in pappa!

Ancora oggi, ogni qual volta mi trovo ad avere a che fare con un calcolo, anche semplice, ho bisogno del contributo di tutte e due le mani e quando posso, anche delle dita dei piedi.

NUMERI COME SOLDATINI E VORTICI INFINITI
matematica - musica

I numeri li vedo come un esercito infinito di soldatini, implacabili ed inesorabili in marcia verso il tutto e ogni operazione, ogni calcolo matematico, ogni moltiplicazione, sottrazione, ogni divisione, sono muri immensi che non riesco ad abbattere, fortezze impenetrabili da conquistare che mi fanno sentire piccolo, indifeso e soprattutto inutile.

E più i numeri sono piccoli e compressi e più vado in confusione e li vedo tutti incasinati!

Alla fine mi sembra di essere risucchiato in un vortice infinito di numeri!


Bo? Sarà una forma di autismo al contrario.

LA MUSIMATICA

Ma la matematica, come ben sapete è dovunque.

La matematica, non solo non è un opinione, ma ha leggi così ferree che

al “prezzemolo che va dappertutto” e “al cacio sui maccheroni” manco li vede!


E infatti il giorno in cui ho riconosciuto la matematica dentro la musica, è caduta un enorme barriera!

Mi son detto:-” Gianni, sei nella merda!”


Avevo scoperto la MusiMatica!

IL MIRACOLO!

Ma è lì che è accaduto il miracolo! La musica mi ha fatto sembrare bella anche la matematica!

La matematica dentro la musica è come l'incontro tra due belle donne che lottano nel fango, si picchiano e se le danno di santa ragione ma poi magari si fanno la doccia insieme!

Che tu sia uomo o donna poco importa, resti lì a guardare due corpi sensuali che si scivolano addosso.


La matematica dentro la musica è l'inizio e la fine di una storia con il ricordo preciso e indissolubile di tutti i passaggi.


La matematica dentro la musica è la musica che si appoggia sui numeri con la scusa di riposare un po' e che poi invece rimbalza e schizza via.

LA MUSICA PRIMA DELLA MATEMATICA

La musica, prima della matematica non la si poteva sentire perché era così esageratamente veloce o così enormemente lenta, che non la si poteva percepire! Era una sola ed unica nota così piatta che si annullava da sola.


La matematica, prima della musica, era un insieme di regole e rigidità assolutamente perfetta.

Troppo perfetta. Addirittura anaffettiva e così nonostante tutta questa precisione, regnava il caos!

Caos - matematica - musica
UN INCONTRO IMPORTANTE

Non so chi si sia innamorato prima l'una dell'altra, fatto sta che per fortuna si sono incontrate, hanno fatto all'amore e non hanno mai smesso!

È per questo che siamo nati noi esseri umani, per poter ascoltare il suono dell'universo!


Perché una nota può suonare a lungo oppure essere brevissima, ma ha pur sempre una durata, che sia 1 oppure 100.000 poco importa, è la matematica che ne scandisce il tempo.

PASSAGGIO DURISSIMO

E porca miseria se è stata dura per me!

Come avrei potuto cavarmela stavolta? Io volevo scrivere canzoni!

Ho provato ad ostacolarla a più non posso, la matematica, ad ignorarla, ad aggirarla!

Mi dicevo...”posso farne a meno!

La melodia non ha bisogno di calcoli!”

Forse è vero, o forse no...o forse sì...anzi, sicuramente no!

O meglio; non è che quando scrivi una canzone ti metti a fare i conti, o almeno io a tavolino non li ho mai fatti, però ci sono delle regole che se non rispetti, ti danno un risultato, manco a dirlo, inascoltabile!

LA MUSIMATICA UNA RIVELAZIONE!

E il miracolo qual'è stato?

Quello di accorgermi che la matematica, in questo caso, era già dentro di me!

Rime, quartine, strofe e ritornelli, strutture, metriche, melodie e armonie, hanno preso a scorrere da dentro a fuori la mia testa insieme a note e parole, fluenti come acqua ma ordinate come numeri!


Oddio, a voler esser sinceri, all'inizio note poche, parole tante.

Col tempo ho imparato a sfoltire e a cercare sempre nuove soluzioni armoniche. Ma è stata più un'esigenza che uno studio, è stata più una necessità che una capacità.

Ma la MateMusica era ormai parte di me!

LA MIA VERTICALITA'

Fatto sta che a breve uscirà il mio nuovo album, La Mia Verticalità e se sono arrivato fin qui, mi costa un po' dirlo, ma forse è anche grazie alla matematica, o meglio, alla MusiMatica!

In fondo, insieme all'Amore, Musica e Matematica sono le reti neurali dell'intero Universo e chi sono io per poter cambiare le regole della Vita stessa?

Matematica - Musica






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1 Comment


Era peggio se dicevi che non eri un letterato altrimenti le tue canzoni sarebbero state come le prese dirette dei film - quando non hanno ancora il testo definitivo o che parlano una lingua impropriamente - che "recitavano" numeri..

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